La storia del Cardinale

Tra i cocktail che hanno fatto la storia della miscelazione italiana, il Cardinale merita un posto speciale. Nato a Roma nel 1950, all’Hotel Excelsior di via Veneto, fu creato dal barman Giovanni Raimondo. Si racconta che la creazione sia stata fatto per un ospite d’eccezione: un cardinale tedesco amante del Riesling della Mosella (era uno degli ingredienti originali) che desiderava un aperitivo simile al Negroni ma con un grado alcolico più leggero.
Inizialmente, la ricetta prevedeva Riesling al posto del vermouth, rendendo il drink meno alcolico e perfetto per i gusti del prelato. Da quel momento il cocktail prese il nome di Cardinale e iniziò a diffondersi nei migliori bar italiani ed europei come variante elegante e raffinata del Negroni.
L’attuale ricetta, così come codificata da IBA prevede l’uso di un vermouth dry al posto del vino.
Dal Cardinale al Cardinale Elettrico
Oggi il Cardinale torna protagonista grazie a Tesla Mixology, che lo reinterpreta in chiave contemporanea con i prodotti Tesla a base di Acmella oleracea, il famoso fiore elettrico.
Il Cardinale Elettrico conserva la struttura originale con l’aggiunta di un tocco inedito: la vibrazione sensoriale tipica del fiore elettrico, che provoca un pizzicore iniziale seguito da una sensazione di freschezza e da un’esplosione di aromi. Un viaggio gustativo capace di sorprendere anche i palati più esigenti.
I tre protagonisti di questa rivisitazione sono:
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Tesla Gin, un distillato innovativo che unisce botaniche classiche (ginepro, angelica, scorza di agrumi, petali di rosa) con il fiore elettrico, per un’esperienza unica.
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Tesla Vermouth, ottenuto da una base di Verdicchio di Matelica DOC e arricchito da botaniche come artemisia, rosa rossa, lavanda, biancospino, camomilla e naturalmente Acmella oleracea.
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Tesla Bitter, caratterizzato da note di cascarilla, china rossa, rabarbaro, genziana, scorza d’arancia amara e fiore elettrico.
Insieme creano un equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione, trasformando il Cardinale in un cocktail elettrizzante.
La ricetta del Cardinale Elettrico
Preparare il Cardinale Elettrico è semplice, ma il risultato è sorprendente:
Ingredienti
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3 cl Tesla Gin
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5 cl Tesla Vermouth Dry
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1 cl Tesla Bitter
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Ghiaccio cristallino
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Scorza d’arancia per guarnire
Preparazione
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Riempire un mixing glass con ghiaccio.
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Aggiungere Tesla Gin, Tesla Vermouth e Tesla Bitter.
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Mescolare delicatamente con un bar spoon per raffreddare e amalgamare gli ingredienti.
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Filtrare in una coppetta cocktail o in un tumbler basso precedentemente raffreddato.
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Guarnire con una scorza d’arancia.
Il risultato è un cocktail che unisce la secchezza del vermouth dry, l’amaro elegante del bitter e l’aromaticità vibrante del Tesla Gin, il tutto amplificato dall’effetto sensoriale dell’Acmella oleracea.
Perché provarlo
Il Cardinale Elettrico oltre ad essere una rivisitazione di un classico: è un’esperienza multisensoriale che rende omaggio alla tradizione italiana della mixology, aggiungendo la forza innovativa dei prodotti Tesla.
Perfetto come aperitivo, ideale per sorprendere gli ospiti in una serata speciale, rappresenta il connubio tra storia e innovazione, classicità e sostenibilità, gusto e sensazione elettrica.
Dal passato alla visione innovativa di Tesla Mixology
Dal cuore elegante di Roma alla visione innovativa di Tesla Mixology, il Cardinale ha trovato nuova vita. Il Cardinale Elettrico è un drink che parla di tradizione, ma anche di futuro, capace di emozionare con ogni sorso e di distinguersi come simbolo di una nuova era della mixology italiana.
👉 Provalo e lasciati conquistare dall’energia del fiore elettrico.

